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SMS of death: Remote reboot

Ne è passato di tempo da quando esisteva solo il “Ping of Death” che disconnetteva forzatamente un client dal suo ISP… Nel 2011 abbiamo invece l’SMS of death che funziona allo stesso modo, disconnettendo un telefono cellulare dalla rete telefonica (costringendolo al reboot o in alcuni casi al crash completo);
E’ stato presentato al Chaos Communication Congrass (27c3) da Collin Mulliner e Nico Golde, studenti del “Berlin Istitute of Technology”.
L’equipaggiamento è minimale:

  • Un computer portatile con OpenBSC installato
  • 1 nano BTS
  • alcuni modelli di cellulari

Il testing è stato effettuato collegando due cellulari alla propria rete creata con la nanoBTS per fare in modo di non pagare il costo dell’SMS e di non far vedere alle compagnie telefoniche che si stavano effettuando determinati test.
Per testare il fuzzing è stata invece utilizzata una libreria in python per l’invio degli SMS.
Il tutto è egreggiamente spiegato in questo video registrato proprio durante la loro presentazione al 27C3.
Buona visione!

2 risposte su “SMS of death: Remote reboot”

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