Archive for marzo, 2010

Vodafone distribuisce malware (Mariposa botnet)

Ecco l’ennesimo esempio di una società che distribuisce malware ai propri utenti. Purtroppo probabilmente non sarà neanche l’ultima.
Oggi uno dei nostri colleghi ha ricevuto un nuovo HTC Magic brandizzato Vodafone con sistema operativo Android di Google.


La cosa interessante è che quando il telefono è collegato al PC via USB, Panda Antivirus rileva autorun.exe come dannoso. Una rapida occhiata al telefono rivela ben presto che è infetto e diffondere l’infezione a tutti i PC a cui il telefono potrebbe essere collegato.

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Una rapida analisi del malware rivela che in realtà è un client bot Mariposa. Questa botnet è gestita da un tizio di nome “tnls”.

00129953  |.  81F2 736C6E74         |XOR EDX,746E6C73 ; ”tnls”

I server a cui si connette sono:

mx5.nadnadzz2.info
mx5.channeltrb123trb.com
mx5.ka3ek2.com

Una volta infettati si può vedere il malware “chiamare casa” per ricevere ulteriori istruzioni, probabilmente per rubare tutte le credenziali dell’utente e li invia allo scrittore malware.


Abbastanza interessante… il bot Mariposa non è l’unico malware che ho trovato sul telefono cellulare Vodafone HTC Magic. C’è anche un Confiker e una password Lineage rubare malware. Mi chiedo chi sta facendo QA a Vodafone e HTC in questi giorni :(

Articolo tradotto da: http://research.pandasecurity.com/vodafone-distributes-mariposa/

Cross Application Scripting – Il Phishing 3.0


E’ stato presentato il 16 Marzo 2010 il talk:
Introduzione al tema delle minacce di Phishing 3.0 attraverso tecniche di Cross Application Scripting

Avente come relatori: Emanuele Gentili, Alessandro Scoscia e Emanuele Acri

Il Cross-Application scripting (CAS) è una vulnerabilità che affligge applicazioni desktop
che impiegano un insufficiente controllo dell’input. Un CAS permette ad un attaccante di
inserire codice al fine di modificare il contenuto di una applicazione desktop utilizzata.
In questo modo si potranno sottrarre dati sensibili presenti nel sistema degli utenti.
Gli attacchi alle vulnerabilità CAS hanno effetti dirompenti perche’ possono implicare la
completa compromissione dei target indipendentemente da sistemi operativi e piattaforme.

Link al PDF: http://tinyurl.com/yaneov4
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Link al video dimostrativo: http://tinyurl.com/ycjv9gj

Fra i ringraziamenti anche alcuni membri di IHTeam:
Marco Rondini
Simone Quatrini
Mauro Gasperini
Francesco Morucci


Concluso il CAT 2010 – Milano

Presi dal mettere online le foto ed i filmati, di raccogliere le storie raccontate dai protagonisti, le interviste raccolte e quant’altro, non abbiamo ancora dato conto dei partecipanti e soprattutto dei vincitori!

Ad iniziare dai partecipanti erano iscritte 13 squadre. Purtroppo due hanno dovuto dare forfait all’ultimo minuto, quindi le squadre partenti sono state “solo” 11. Eccole: Reserved Information, @Mediaservice.net. AizirkNET, UNITO, TMP, ARPJuice, Forellati, Blod Hack, CraKK@.MI, Volture, Dead Lock.

Hanno vinto la sfida, pur senza riuscire a violare tutti i livelli di protezione dei sistemi bersaglio, i ragazzi di @Mediaservice.net con 3 access point su 4  e 3 sistemi su 8 violati. Al secondo posto si sono classificati per un soffio UNITO mentre al terzo posto la squadra TMP.

Quarto posto a pari merito per Blood Hack (che migliorano la quinta posizione conquistata durante l’edizione di Orvieto) e CraKK@.MI. Al quinto posto, pari merito, ARPJuice, DeadLock, Forellati, Reserved Information, Volture, AizikirNET.

Nessuna squadra, a differenza della precedente edizione, ha terminato a zero punti, segno questo dell’ottimo livello dei partecipanti.
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Ok, per stasera è tutto. Nei prossimi giorni altre info e soprattutto le vulnerabilità dei sistemi. Ma solo di quelli violati!
Fonte: http://www.wardriving.it/cat2010-primo-resoconto/

Ed anche una buona parte di IHTeam era presente all’evento:

Eccovi qualche video / foto. Grazie a DElyMyth e Yvette

http://picasaweb.google.it/delymyth/20100313CAT#5448277043089098210


Document Freedom Day 2010 sbarca a Spoleto

Giunto ormai alla terza edizione, dopo il riuscito evento “sperimentale” al Centro Polifunzionale di Opera (MI), FSUGItalia si prepara a celebrare il DFD2010, tornado alla formula classica utilizzata durante tutti i vari SFD, ovvero, all’interno di una scuola.

L’evento si terrà presso i locali  del Liceo Scientifico Statale “A.Volta”, vicolo san Matteo 8,06049 Spoleto (PG), il 27 Marzo 2010 (e non il 31 come previsto da calendario internazionale, per venire incontro alla chiusura per vacanze pasquali delle scuole superiori).
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Il Document Freedom Day è la giornata mondiale dedicata agli standard aperti per i documenti. L’evento è organizzato a livello internazionale dalla Free Software Foundation Europe (http://www.fsfe.org).

Con “standard aperti” si caratterizzano quegli standard, le cui specifiche sono aperte a tutti, e su cui tutti possono lavorare, interoperare, e collaborare, senza essere costretti ad affidarsi ad un unico monopolista detentore di uno standard “chiuso” (altrimenti definito “standard proprietario”). L’evento è indirizzato verso tutti gli standard per file digitali, quali musica, immagini, video, ma si concentra soprattutto sullo standard dei documenti. Ci sono una serie di valide motivazioni per portare ODF nelle scuole e farlo conoscere sia ai professori sia agli studenti, che vanno viste in confronto tra l’alternativa proprietaria e quella aperta.

Saranno previsti interventi mattutini di natura più teorica, ed interventi pomeridiani di natura più pratica.

Maggiori informazioni sull’evento, sul come arrivare, sul materiale ed i volantini sono  a disposizone nella sezione eventi del sito di FSUGitalia ( http://www.fsugitalia.org/eventi/doku.php?id=dfd:dfd10 )

Grazie alla FSUGItalia

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